Melody Castellari: Dalla dance anni ’90 alla nuova sfida di “Mad World”

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di Silvia Giansanti

Dietro alcuni dei più importanti progetti dance c’è la voce di Melody Castellari. La cantante, che risiede al Nord, ha avuto una recente collaborazione con Roby Rossini e adesso è pronta con la cover dance di “Mad World”

 

Si definisce simpaticamente ‘raccomandata’ per via della sua discendenza da una famiglia di musicisti e una ghost singer, nel senso che specie negli anni ’90, ha prestato la sua potente voce per importanti progetti dance, ma senza mai svelarsi. Chissà quanti avranno danzato sopra o sotto il cubo “Inside to Outside” di Lady Violet nel lontano 1999. Tuttavia la sua strada artistica è stata molto impegnativa per poter emergere. Melody Castellari è molto disponibile, aperta e amante degli animali. In questo periodo esce la cover della celebre “Mad World”, assolutamente da non perdere!

Melody, da quanto tempo il canto risiede in te e in che modo è avvenuto il passaggio nel mondo artistico?

“Sono figlia d’arte e mi definisco una raccomandata vera. Sin da piccola ho iniziato a cantare nel coro delle Mele Verdi. Mio padre ha scritto tante sigle per i cartoni animati e le Mele Verdi erano tra quelli che le cantavano. Il canto è diventato realmente la passione numero uno intorno ai tredici anni. Da quel momento ho iniziato a studiare, impegnandomi in maniera decisiva per perseguire questo tipo di carriera. Intorno a quell’età già mi esibivo con un pianista e con la prima band, ho avuto modo di incidere i cori in studio. Avendo in casa un papà che mi ha sempre supportata, è nato tutto in modo spontaneo. Comunque il fatto di avere un genitore noto nell’ambiente per le sue composizioni, paradossalmente mi ha creato alcuni ostacoli. Infatti non venivo neanche presa in considerazione e ascoltata”.

Ti sei mossa in un ambiente completamente diverso da quello di tuo padre, andando ad esplorare la dance e il rock.

“Esatto, il tutto mi ha permesso di staccarmi dalla sua figura, camminando con le mie gambe e tirando fuori tutta farina del mio sacco. Mi sono resa conto di essere riuscita a fare delle belle cose, ottenendo un grande riconoscimento dagli addetti ai lavori”.

Ecco, quali sono stati i lavori che ti hanno dato maggiori soddisfazioni?

“Tutto ciò che ho svolto, mi ha dato sempre una grande gioia, a prescindere dal genere e dalla validità del brano. La cosa fondamentale è cantare bene. Durante i primi anni duemila, ho avuto l’occasione di partecipare ad un musical ed è stato davvero emozionante e costruttivo dal punto di vista professionale. Da non dimenticare tutte le hit che ho avuto la fortuna di cantare negli anni’ 90, anche se veniva fuori solo la mia voce sotto il nome del progetto. Un esempio su tutti; Lady Violet in ‘Inside to Outside’ del 1999. Sono stata una ghost singer, sempre dietro le quinte. Ora è emozionante potermi finalmente svelare”.

Con quale personaggio sogni di collaborare un giorno?

“Con artisti a livello internazionale come Lady Gaga, Bruno Mars o con gli Skunk Anansie”.

Com’è nata la recente collaborazione con Roby Rossini?

“E’ nata innanzitutto da un’amicizia che si è consolidata nel tempo durante le nostre uscite canore. Una sera abbiamo pensato di fare qualcosa insieme e così è nato ‘Due Universi’ che Roby aveva nel suo caricatore e che inizialmente era in inglese. Successivamente ho proposto di inciderlo in italiano perché lo sentivo così”.

Hai avuto anche modo di fondare una scuola.

“Sì, ma è virtuale ed esistente dal 2009, quando all’epoca giravano poche cose sulla rete di questo genere. Si chiama ‘Cantafacile.com’, è appunto un corso di canto on line e che continua a crescere. Stiamo per uscire con un’App dedicata con diverse funzionalità molto belle per chi desidera approcciarsi con il mondo del canto in modo più disimpegnato. Il tutto è molto apprezzato”.

Mi sembra di capire che hai un buon rapporto con la Rete.

“Sono una ‘smanettona’, mi definisco una pseudo nerd. Non essendo cresciuta però con i social, faccio un po’ fatica ad essere costante. Mi piacciono ma non sono così inside”.

Trovi qualcosa di interessante nell’attuale panorama musicale?

“Certamente, ci sono tanti spunti interessanti e artisti che potrebbero fare molto. Attualmente faccio fatica ad appassionarmi ad un personaggio. Probabilmente dipende dal mercato discografico di oggi che trovo molto dispersivo. E’ vero che le varie piattaforme ti permettono di ascoltare di tutto,e di più, però distraggono per come viene trattata la musica”.

Com’è cambiato il settore discografico, in male o in bene?

“Né l’uno e né l’altro, è cambiato punto. Sento molti colleghi lamentarsi di questo modo diverso di fruizione della musica e dell’intelligenza artificiale. Come dire, tutti possono fare tutto. I tempi sono diversi, si sono evoluti e secondo me bisogna imparare a sfruttare gli strumenti che ci sono, in modo intelligente da professionisti”.

Chi sono i tuoi artisti di riferimento da sempre?

“La mia formazione spazia dal soul di Aretha Franklin, al soul pop di Whitney Houston, passando dal cantautorato di Cat Stevens e Billy Joel, fino ad arrivare ai classici Beatles e Rolling Stones. Senza dimenticare il rock storico dei Led Zeppelin e dei Pink Floyd. Adoro gli Skunk Anansie, come già detto prima”.

Diamo risalto ai tuoi attuali impegni.

“Esce proprio questo mese un singolo che è una cover dance di ‘Mad World’ di Gary Jules. Abbiamo pronta la data del 27 dicembre a Cesena per una serata al Club Ronta e a San Silvestro sarò in piazza a Desenzano Del Garda”.

Sei nata in un’epoca totalmente diversa. Cosa salveresti del mondo di oggi?

“Salverei il fatto che oggi molti giovani prestano più attenzione al prossimo. Seguo prevalentemente i social per trovare alcuni influencer che sono molto umani e aperti verso il mondo”.

 

CHI E’ MELODY CASTELLARI

Melody Castellari è nata a Bologna il 10 giugno del 1975 sotto il segno dei Gemelli con ascendente Leone. Caratterialmente si definisce ottimista e paziente. Simpatizza per la juve, adora la pasta e adora cucinare. Al momento possiede quattro gatti. Il 2003 è stato l’anno fortunato della sua vita. Le piacerebbe vivere a Catania. E’ sposata. Figlia d’arte, ha iniziato cantando da piccola nel coro delle Mele Verdi. Intorno ai tredici anni ha cominciato a fare sul serio, approfondendo con lo studio per affermarsdi nel campo. Oltre alla carriera di cantante, Melody è anche vocal coach e ha fondato “Cantafacile.com”, una scuola di canto on line per formare aspiranti cantanti. Tra le tante cose, nel 2014 ha pubblicato l’album “Ci sarà da correre”, in cui ha reinterpretato canzoni scritte dal padre, per rendere omaggio al suo lavoro e alla sua eredità musicale. Ha prestato la sua voce per alcuni importanti progetti dance anni ’90. Di recente ha collaborato con il cantautore e musicista Roby Rossini in “Due Universi” e adesso esce la cover dance di un classico, “Mad World”.

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