Gaia Zucchi: Quando la memoria diventa spettacolo

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di Silvia Giansanti

La bravissima attrice e scrittrice sta portando a teatro il suo best seller “La vicina di Zeffirelli”, che presto diventerà anche un film. In cantiere c’è la preparazione del secondo libro “La vicina di Gina”

E’ nata in una famiglia che amava pazzamente gli animali, tanto da recuperarli in strada per dare loro una seconda possibilità. Ricordi che si posano quando abitava sull’Appia Antica ed era la vicina di casa di Franco Zeffirelli. Ecco da dove ha preso spunto il suo best seller. Adora la bella gente, il buon cibo, è piena di vita e di progetti che porta avanti sempre con successo. Ma alcune volte non disdegna la solitudine davanti ad un film interessante. Gaia Zucchi è una valida attrice e scrittrice che alcuni la vedono somigliare a Ornella Muti o ad Anna Falchi. Come dice lei “Basta che siano donne bellissime”. Dietro al suo successo, c’è sempre stato un grande lavoro. La sua insegnante è stata Goliarda Sapienza, siciliana, scomparsa a Gaeta, cadendo dalle scale.

Gaia, facendo passi indietro, come sei nata artisticamente?

“Sono nata giovanissima e mi sono ritrovata a fare a tredici anni, dopo essere stata fermata e ingaggiata per strada, con le campagne pubblicitarie del tonno Rio Mare, del Cornetto Algida e del Charro. Sono poi passata a fare i fotoromanzi della Lancio e per Cioè. Sentivo però la necessità di studiare, visto che sono molto puntigliosa, frequentando il Centro Sperimentale di Cinematografia. Un bel colpo! Ho fatto esperienze nel cinema e nel teatro. Da lì sono uscita con Attilio Corsini e sono andata direttamente al Teatro Vittoria con cui ho collaborato per quindici anni. Nel frattempo ho avuto l’occasione di partecipare in diverse serie televisive come ‘Carabinieri’, ‘La Squadra’ e altri, per arrivare a girare un film con Tinto Brass”.

Una carriera inarrestabile.

“Non proprio, perché ad un certo punto ho sentito il bisogno da donna di concepire un figlio e quindi ho staccato un po’. La mia carriera è stata invece sempre frastagliata per dedicarmi alla mia famiglia, specie con la nascita della seconda. Quindi c’è stato un buco di quattordici anni in cui mi sono dedicata prettamente alla famiglia. Dopo la morte della mia mamma, ho deciso di ritornare scrivendo il libro ‘La vicina di Zeffirelli’, che è diventando addirittura un best seller. Mi sono completata così tra scrittura, cinema, teatro e tv”.

L’esperienza lavorativa più emozionante della tua vita.

“La prima volta in cui approdai in teatro e vidi tutta quella gente che rideva e mi applaudiva. Svenni addirittura al Vittoria per la grande emozione”.

Un ricordo di Tinto Brass, visto che ultimamente ha avuto dei seri problemi legati alla salute.

“Forse è stato l’unico regista che non ci ha mai provato, pensa! Ho il ricordo di un uomo rispettoso e galante. Un vero cultore del cinema e una persona solare e allegra”.

Ti aspettavi il successo ottenuto con il tuo libro “La vicina di Zeffirelli”?

“Ce l’ho messa veramente tutta ed essendo dedicato a mia mamma, mi sentivo che sarebbe divenuto un best seller. Lo spirito guida di mamma mi ha aiutata a rialzarmi dopo la sua scomparsa e dopo una separazione”.

Come hai trattato in questo libro la sua figura di Zeffirelli?

“Come un amico, dal lato umano. Ho raccontato episodi umani appunto riguardo al suo immenso amore per gli animali. Non potrò mai dimenticare che apparecchiava un tavolo tutto per i suoi cagnolini, facendo prima mangiare loro. Ho raccontato dei nostri Natali insieme, delle frittelle cucinate e della copertina che gli mettevo quando si addormentava. Tutte cose semplici della vita, anche se è stato un grande maestro che tutti guardavano sotto un altro aspetto”.

Hai un mito?

“Certamente, più di uno. Meryl Streep e Barbra Streisand, pur non avendo il mito di nessuno. Ammiro alcuni personaggi, ma li considero alla stregua delle persone comuni”.

Con chi hai il desiderio di lavorare?

“Posso stilare una lista infinita di registi ed attori. Sogno di fare un film di Woody Allen. Se potessi affiancare Meryl Streep, sarebbe il massimo. Punto sempre in alto”.

Com’è il tuo rapporto con le donne?

“Credo che quando le donne si mostrano unite, possono generare immensi cambiamenti. Hanno una marcia in più rispetto agli uomini. Ci sono però molte donne che soffrono d’invidia, per fortuna è un sentimento che non mi appartiene. Se vedo una donna bella e brava, la riempio di complimenti. Cerco di imparare e prendere da lei qualcosa di positivo. L’unione fa la forza, no? Sono carina con le donne, non sempre trovo lo stesso affetto, ma quando c’è, si crea una bellissima sinergia che può spostare le montagne”.

Il segreto della tua bellezza.

“Nulla di artificiale, mi piace la cura presso il centro estetico, ma sono per accettare i cambiamenti del proprio corpo. Non ho fatto nulla a livello chirurgico. Prima postavo su Playboy e adesso mi copro. Sono pazza delle creme e dei sieri ma non del botox e del lifting. A volte non riconosco le mie coetanee. Sono tutte mostruosamente uguali”.

Parliamo dei tuoi prossimi impegni.

“Ho avuto l’occasione il 18 dicembre scorso di fare una serata evento, trasformandola in una forma di condivisione dell’arte, della memoria e della cultura. Dalla vicina di Zeffirelli, alle vicine di Zeffirelli, portando dieci attrici a teatro come la Boccoli, la Cifoli, la Cadeo e altre. E’ venuto fuori qualcosa di particolare. Mi sono detta tempo fa, scrivo questo libro, lo porto a teatro, faccio un film e una serie televisiva. Mio figlio mi consiglia un bravo psicologo, ma piano piano si sta avverando tutto… Pensa che sto scrivendo il mio secondo libro che s’intitolerà ‘La vicina di Gina’, riferito alla grande Lollobrigida. Ebbene sì, ho abitato anche vicino a lei. Ho in mente di fare un giallo per stupire tutti i miei lettori. Riassumendo, nel 2026 è prevista la sceneggiatura del film, le relative riprese e contemporaneamente il tour teatrale del primo libro e il secondo romanzo. Posso stare sveglia molte notti per lavorare”.

 

CHI E’ GAIA ZUCCHI

Gaia Zucchi è nata a Roma il 27 marzo sotto il segno dell’Ariete con ascendente Acquario. Caratterialmente è schietta e estroversa. Simpatizza per la Lazio, ha l’hobby del cinema e del teatro. Adora mangiare con il pesce. Al momento possiede un cane di nome Napoleone. Il 1996 è stato l’anno fortunato della sua vita. Le piacerebbe vivere a New York. Ha due figli ed è single. Ha iniziato da giovanissima nelle campagne pubblicitarie di famosi marchi. Ha proseguito la sua strada nei fotoromanzi. Ha studiato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha collaborato per diverso tempo con il Teatro Vittoria. Successivamente ha girato serie televisive come “Carabinieri” e “La Squadra”. Ha girato un film con Tinto Brass intitolato “Fermo posta”. Ha preso parte a numerosi spettacoli teatrali, tra i quali “Voglia matta – Anni ’60” di Attilio Corsini. Nel 2023 ha pubblicato un libro autobiografico “La vicina di Zeffirelli”, divenuto un best seller che è stato portato a teatro.

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