di Donatella Zaccagnini Romito
Ciro Buono è un artista poliedrico che ha fatto della passione per lo spettacolo la propria professione. Attore, regista, organizzatore di produzione e creativo a tutto tondo, nasce nel cuore di Napoli e sin da giovanissimo intraprende un percorso artistico che lo porta dal teatro alla televisione, dal cinema ai musical. Con una carriera costruita tra studio, esperienza e continua ricerca, ha lavorato in importanti produzioni televisive, cinematografiche e teatrali, distinguendosi sia davanti alla macchina da presa sia dietro le quinte. Oggi vive a Roma, città che considera la sua seconda casa e il centro delle sue attività professionali. Tra nuovi progetti, collaborazioni artistiche e il ritorno alla regia, Ciro continua a coltivare con entusiasmo il suo amore per l’arte e per la narrazione. Lo abbiamo incontrato per parlare del suo percorso, delle sue esperienze e dei progetti che lo attendono nel prossimo futuro.
Ciao Ciro, descriviti in poche righe.
“Un attore, regista e interprete napoletano, nato al centro di Napoli il 20 luglio 1984. Inizio a muovere i primi passi nel mondo del teatro a soli 15 anni. Nel 2005 conseguo il diploma in recitazione teatrale presso il Teatro Diana di Napoli e, successivamente, approfondisco gli studi laureandomi in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo (con specializzazione in Regia cinematografica e teatrale) all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 2010. Sono anche un amante del disegno fumettistico… lo faccio da quando avevo 6 anni! Da circa 17 anni vivo nella meravigliosa Roma, capitale del cinema italiano e non solo”
Che rapporto hai con il tuo lavoro nel cinema, nella TV e nel teatro?
“La mia carriera è iniziata nel 2007 quando ho interpretato ruoli da comprimario in soap opera e serie televisive di successo come ‘Un Posto al Sole’, ‘Il Paradiso delle Signore’, ‘La Nuova Squadra’ e ‘Il Clan dei Camorristi’ insieme a Stefano Accorsi. Sono apparso in popolari docu-fiction e in produzioni distribuite su piattaforme di streaming (tra cui la miniserie Eros 360 e la sitcom ‘Drop Out’). Per quanto riguarda il cinema e i cortometraggi recitato in vari lungometraggi (come l’horror ‘Safrom’ insieme a Valerio Morigi, ‘L’esodo’ con Daniela Poggi e ‘Django Undisputed’ con Thomas Arana, e numerosi cortometraggi (‘Per Maria’, ‘Il giardino dei sogni perduti’, ‘Sei Sempre Stata Tu’ e ‘il Cuore Rubato’), lavorando spesso sia davanti alla macchina da presa sia dietro le quinte come Direttore di produzione, organizzatore, assistente alla regia, e produttore indipendente. Nell’ambito del teatro ho una solida esperienza nei musical, dove ha interpretato e spesso curato la regia di classici e adattamenti (interpretando personaggi iconici come Clopin in ‘Notre Dame de Paris’, il Genio in ‘Aladdin’, Gaston in ‘La Bella e la Bestia’ o il Principe di Verona in ‘Romeo e Giulietta’”.
Qual è stato il tuo ultimo progetto?
“Alcuni mesi fa ho finito un bel film come organizzatore generale e attore per un film con la regia di Eva Henger… una brava professionista che farà, spero, molta strada nella regia. Nel film sono un commercialista che viene interrogato per un’uccisione misteriosa, e nella mia scena è stato un piacere lavorare con Nadia Rinaldi. Una grande! Oltre alla recitazione e alla regia, ho lavorato come speaker, come conduttore e sono comparso come volto protagonista in moltissimi spot pubblicitari per brand nazionali ed internazionali come Bonduelle, Buitoni, Imetec, Mercedes Benz e Rovagnati”.
Ora hai nuove cose in ballo?
“Certo! Presto uscirò con due nuovi progetti, come ben sai uno è dalla tua idea “Cuore di Cane” con la regia di Sasha Alessandra Carlesi dove interpreto Davide, un amichetto degli animali e anche della Donatella Zaccagnini Romito… e l’altro invece è un nuovo corto con la mia regia, dove torno dopo 12 anni, ‘Vita’”.
Progetti futuri?
“Beh, progetti personali sul futuro non ve ne sono attualmente. Convivo già da quattro anni con la mia compagna, che è Sasha Alessandra Carlesi, dove spesso ci capita di collaborare nei progetti di lavoro. Lì è una bella cosa! Si discute moltissimo eh… Spesso non siamo in linea nelle fasi di realizzazione di un progetto, ma poi, il bene reciproco ci fa livellare. È anche questo il bello di un rapporto”.
Una frase che ti rappresenta?
“Te la dico in napoletano e poi te la traduco: ‘Piglj’t o ‘bbene quann vene, pecché o’ malamente Nun manca maje!’ – prendi il bene quando arriva che il male non manca mai!”.


