L’estate è sinonimo di sole, vacanze e libertà, ma anche di benessere, movimento e riscoperta della natura. Ne parliamo con Clara Guggiari, che ogni giorno in palestra accoglie persone di ogni età, ascolta le loro esigenze e osserva da vicino come cambiano le abitudini durante la bella stagione.
Tra forma fisica, equilibrio mentale e voglia di ricominciare, Clara ci racconta il suo punto di vista su un’estate vissuta all’insegna del benessere.
Clara, cosa rappresenta per te l’estate?
“Per me l’estate è una stagione che invita naturalmente a rallentare. Durante l’anno siamo sempre di corsa, presi da lavoro, famiglia e impegni. L’estate, invece, ci offre l’occasione di fermarci, respirare e dedicarci un po’ di più a noi stessi. È un momento prezioso per recuperare energie e prepararsi ad affrontare con entusiasmo la ripresa di settembre”.
Lavorando in palestra, noti un cambiamento nelle persone quando arriva questa stagione?
“Sì, decisamente. Prima dell’estate molti arrivano con l’obiettivo della cosiddetta “prova costume”, ma una volta iniziata la stagione vedo tante persone che cambiano approccio. C’è chi continua ad allenarsi con più serenità, chi preferisce fare attività all’aperto e chi scopre il piacere di muoversi semplicemente camminando. Mi piace vedere quando l’attenzione si sposta dall’estetica al benessere personale”.
Molte persone vivono con ansia il rapporto con il proprio corpo. Che consiglio ti senti di dare?
“Credo che dovremmo imparare ad ascoltarci di più e a confrontarci meno con gli altri. Ognuno ha il proprio percorso e i propri tempi. Sentirsi bene significa avere energia, stare in salute e vivere il proprio corpo con naturalezza. L’estate dovrebbe essere un momento di libertà, non di giudizio”.
Camminare sembra essere tornato di moda. È davvero così importante?
“Assolutamente sì. Camminare è uno dei modi più semplici per fare movimento e, allo stesso tempo, liberare la mente. Una passeggiata al mare, in montagna o in un parco permette di rilassarsi, migliorare l’umore e stare meglio fisicamente. È un’abitudine che tutti possono adottare”.
Quanto conta il contatto con la natura?
“Conta tantissimo. Vivere all’aria aperta fa bene sotto tanti aspetti. Basta osservare un tramonto, ascoltare il rumore del mare o passeggiare tra gli alberi per sentirsi subito più sereni. La natura ci aiuta a rallentare e a ritrovare quell’equilibrio che spesso perdiamo durante l’anno”.
L’estate è anche la stagione del riposo. Quanto è importante concedersi una pausa?
“È fondamentale. Riposarsi non significa essere meno produttivi, ma dare al corpo e alla mente il tempo di recuperare. Dopo mesi intensi abbiamo bisogno di staccare davvero. Solo così possiamo ripartire con nuove energie e affrontare l’autunno con uno spirito diverso”.
Dopo le vacanze arrivano sempre tanti buoni propositi. Come fare perché non restino soltanto parole?
“Credo che il segreto sia iniziare con piccoli passi. Non servono cambiamenti radicali. È molto meglio inserire nella quotidianità qualche buona abitudine che si riesca a mantenere nel tempo: una passeggiata ogni giorno, un po’ di movimento, un’alimentazione più equilibrata e qualche momento dedicato a sé”.
Grazie al tuo lavoro incontri ogni giorno tante persone. Qual è la motivazione che senti più spesso?
“La maggior parte delle persone non cerca soltanto un allenamento. Cerca un luogo dove sentirsi bene, ritrovare energia, scaricare lo stress accumulato durante la giornata e dedicarsi finalmente a se stessa. È bello vedere come, spesso, dopo qualche settimana, arrivino con il sorriso e raccontino di sentirsi meglio non solo fisicamente, ma anche mentalmente”.
Secondo te il benessere parte più dal corpo o dalla mente?
“Credo che le due cose siano strettamente collegate. Quando stiamo bene mentalmente troviamo più facilmente la voglia di prenderci cura del nostro corpo. Allo stesso tempo, fare attività fisica, anche leggera, migliora l’umore e ci aiuta ad affrontare le giornate con maggiore positività. È un equilibrio che va coltivato ogni giorno”.
Esiste un momento della giornata che consigli per dedicarsi a se stessi durante l’estate?
“Non esiste un orario perfetto, dipende dalle abitudini di ciascuno. Personalmente adoro le prime ore del mattino oppure il tardo pomeriggio, quando le temperature sono più piacevoli. Sono momenti ideali per una passeggiata, un po’ di esercizio fisico o semplicemente per stare all’aria aperta”.
Quanto è importante condividere il movimento con amici o familiari?
“È molto importante perché rende tutto più piacevole. Fare una passeggiata insieme, organizzare un’escursione o una pedalata permette di prendersi cura della propria salute e, allo stesso tempo, rafforzare i rapporti con le persone care. Il benessere è anche stare bene insieme agli altri”.
Se dovessi descrivere l’estate con una sola parola, quale sceglieresti?
“Direi “rinascita”. Perché è la stagione che ci permette di ritrovare noi stessi, di recuperare energie e di guardare al futuro con entusiasmo. Ogni estate può diventare un nuovo punto di partenza”.
Qual è il messaggio che vuoi lasciare ai lettori?
“Vorrei dire a tutti di vivere questa estate senza fretta e senza l’ossessione della perfezione. Godetevi il sole, il mare, la montagna, le passeggiate nella natura e il tempo con le persone che amate. Prendersi cura di sé significa anche imparare a sorridere di più, respirare profondamente e concedersi il diritto di rallentare. Quando arriverà settembre, ripartirete non solo più riposati, ma anche più consapevoli del valore del vostro benessere”.
© Foto di Melissa Fusari
