Stefano Mancinelli: Ritratti e fashion, l’arte di trasformare la luce in emozione

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di Donatella Zaccagnini Romito

 

Stefano Mancinelli è un fotografo e videomaker di moda e ritrattista italiano originario di Pescara. Autore di campagne moda e creatore di contenuti per aziende, lavora sia nel suo studio in Abruzzo sia nei backstage delle sfilate di Milano e nei più importanti eventi come Sanremo e il Festival del Cinema di Venezia. Specializzato in fotografia fashion e glamour, aiuta le donne a esprimere e rappresentare la propria sensualità, con una particolare attenzione alla composizione della luce, una delle sue più grandi passioni.

Da attore, imitatore e speaker radiofonico, come sei approdato al mondo della fotografia di moda?

“Il mio percorso artistico è stato volutamente fatto di tante tappe, perché adoro mettermi in gioco, provare e sperimentare. L’anno prossimo festeggio i 10 anni nel mondo della fotografia, che nonostante sia arrivata non da giovanissimo, mi ha sconvolto completamente, diventando poi il mio mestiere. L’esperienza come attore e la passione per la moda, che da sempre ho avuto, ha fatto sì che portassi la mia visione e teatralità nella composizione delle fotografie. Ci sono tanti fattori che comportano una ‘composizione programmata’. La fotografia di una campagna moda è una fotografia ‘costruita’, dove in ballo c’è la composizione della luce, la gestione del soggetto e la direzione del team di professionisti che collabora per la riuscita dello scatto. C’è chi impazzisce a fotografare un tramonto… io all’enfatizzazione di un capo di abbigliamento, anche se non è solo quello il genere fotografico che interpreto.”

Parlando di ritratto, come approcci il tuo rapporto con il soggetto?

“Ecco, questa è una domanda molto interessante. Non se ne parla quasi mai, ma è fondamentale se non si vuole realizzare una fototessera. Nel mio caso, dove ‘pretendo’ che il soggetto mi dia un’emozione, una volta deciso insieme il genere lavoriamo mentalmente per ottenere la giusta interpretazione. Chi mi conosce dal vivo sa quanto sia umile e, con me, si diventa amici in due minuti, dopo dieci… fratelli! (battuta, ahah). Il rapporto con il soggetto, nel mio caso, è tutto. Metti che debba rappresentare la sensualità di una donna che non ha mai posato in vita sua: cerco il più possibile di farla entrare mentalmente nella parte per potersi esprimere al meglio, fino ad arrivare a sentire, dopo la visione degli scatti, ‘Oddio, ma sono io?’”

Oggi tutti hanno bisogno di creare contenuti, e tu ti occupi anche di questo. Quando un’azienda o un professionista ha bisogno di foto e video per i suoi canali, deve scegliere un’agenzia o un fotografo professionista?

“Non c’è una risposta assoluta a questa domanda. Fino a qualche anno fa non esistevano né le agenzie di social media né i creatori di contenuti. Oggi sono estremamente necessari, in quanto ogni attività deve essere presente e attiva anche sui social. I contenuti possono essere realizzati rinunciando alla qualità che può dare uno studio professionale. Il problema è quando si eccede affidandosi a chiunque: oggi c’è chi pensa di poter fare soldi senza competenze. Se il contenuto fa pena, anche l’azienda farà pena agli occhi del fruitore. Quello che faccio io spesso è creare contenuti per aziende che già hanno agenzie che le seguono, ma che scelgono di valorizzare la propria attività con contenuti di qualità. Affidarsi a un fotografo professionista non significa scegliere chi ha la macchina fotografica più performante. Come dice Oliviero Toscani: ‘Tutti fotografiamo, ma essere un fotografo non vuol dire solo fotografare. Il fotografo è un pensatore. Guarda, sceglie, analizza, critica dal suo punto di vista. Quello del fotografo è un mestiere intellettuale, come la scrittura. Un mestiere oggi inflazionato da gente incompetente. La professione fotografo non esiste più.’”

Progetti per il futuro? Matrimonio ecc.

“Il prossimo passo che ho in mente da molto tempo è un’esperienza nel mondo cinematografico. Anni fa credevo che il mio sogno fosse fare il direttore della fotografia, ma dentro di me sento quell’esigenza di raccontare e, soprattutto, dirigere. Per quanto riguarda la vita privata, sono sposato da anni con la libertà e uno stile di vita sano. Fa bene al cuore e previene le rughe.”

Una frase che ti rappresenta.

“Una frase che uso spesso quando mi chiedono quale sia la mia foto preferita: ‘La foto più bella la faccio domani.’”

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