di Silvia Giansanti
Dallo spettacolo teatrale “Cirilli & Family”, al progetto “Factory a l’Aquila”, fino ad arrivare al suo ultimo libro “Lui è meglio di me”, scritto con suo figlio Mattia
Il comico abruzzese è pronto ad accogliere il suo amato e affezionato pubblico con una serie di date del suo attuale spettacolo teatrale ‘Cirilli & Family”. E’ di scena il 13 marzo a Napoli presso il Teatro Pierrot, mentre altre date verranno fissate in seguito. L’attore mette a nudo i tic e le strane ma simpatiche abitudini delle famiglie italiane, partendo proprio dai vizi della sua famiglia. In più è in piedi un valido progetto aquilano e un nuovo libro, scritto con suo figlio venticinquenne. Abbiamo avuto il piacere di conoscere Gabriele proprio all’inizio della sua carriera, quando si esibiva sul palco con gli occhi cerchiati da notti insonne, perché Mattia era appena nato. Da quel momento gli anni si sono succeduti e Gabriele ha avuto più occasioni di dimostrarsi al grande pubblico che lo adora. Il personaggio di Zelig della borgatara romana Kruska, l’amica di Tatiana, è rimasto impresso nelle menti della gente. Ricordiamo benissimo il grande tormentone “Chi è Tatiana?”.
Gabriele, che fine hanno fatto Kruska e Tatiana?
“Direi una bella fine perché sono nei ricordi di tutti e ciò ha segnato in un certo senso l’inizio della mia carriera”.
A proposito del passato, tra i libri che hai scritto, ce n’è uno dal titolo ‘Voglio tornare bambino’. Cosa ricordi di quel periodo e soprattutto sei d’accordo che quegli anni siano stati ad oggi i più belli?
“Ho scritto in tutto cinque libri di successo. Da ragazzini eravamo alla costante scoperta di tutto e abbiamo vissuto davvero la vita vera, al contrario di quella virtuale che si vive oggi. E’ stato magico vivere per strada a giocare dalla mattina alla sera, fino a quando la mamma ci richiamava dalla finestra per la cena”.
Parlando invece di oggi, hai individuato qualche potenzialità in qualche nuovo comico?
“Sì, ce ne sono tanti bravi. Adesso però bisogna stare attenti ad alcuni argomenti su cui scherzavamo all’epoca, perché si rischia di andare sul politicamente scorretto. Basta una parola fuori posto che ti mettono alla gogna mediatica e questo ha tolto la gioia di far ridere. Stiamo sfiorando il ridicolo, basti pensare ai grandi del passato che hanno fatto scuola e che scherzavano anche sul dramma”.
Caratteristiche vincenti per essere un buon comico.
“Avere di base del talento, studiare molto per approfondire le tecniche e avere empatia verso il pubblico”.
Con chi hai legato particolarmente in tutti questi anni?
“Con Carlo Conti che ritengo un grande amico e con il quale ho avuto una recente collaborazione”.
Il teatro continua a rivestire un ruolo fondamentale nella tua vita.
“Certamente, è sempre una grande passione. ‘Crilli & Family’ è lo spettacolo in corso. Ne sto preparando anche un altro per l’autunno, sempre raccontando la vita quotidiana con il sorriso. L’attuale spettacolo tratta di cose divertenti svolte tra le mura domestiche, che vede la collaborazione di Carlo Conti per la supervisione de testi. E’ uno spettacolo che si riferisce a tutte le famiglie. Ci sono infatti alcune date primaverili”.
C’è un progetto a cui tieni molto “Factory a l’Aquila”, parliamone.
“Si tratta di una scuola di alta formazione professionale teatrale, ispirata al laboratorio di Gigi Proietti. Ho avuto la fortuna di aver avuto l’appoggio del Comune dell’Aquila che mi ha dato l’opportunità di entrare nelle prestigiose location Accademia delle Belle Arti e Conservatorio. Abbiamo provenienze da tutta Italia che ospitiamo nei vari B&B, facendo così muovere l’economia della zona aquilana. La formazione è di alto livello con insegnanti importanti come Massimo Lopez e Walter Lupo, giusto per citare qualche nome”.
Dove vivi attualmente?
“L’Abruzzo è il mio nido, ma mi sposto frequentemente a Roma per lavoro, tanto ci vuole poco”.
Cosa mi dici a proposito della città dell’Aquila?
“E’ una città che sta rinascendo alla grande in tutti i sensi”.
Dove ti trovavi in quella famosa notte del 2009?
“A Sulmona e ho subito avuto una sensazione bruttissima. Il tempo di scappare a prendere mio figlio piccolo e sistemarci sotto l’architrave della porta della parete portante”.
Hai un obiettivo che speri di raggiungere?
“Semplicemente di continuare a lavorare in questo modo, realizzando man mano tutti i miei progetti. Ultimamente ho scritto a quattro mai un libro con mio figlio e con Elisabetta Sgarbi editrice che ci ha coinvolti in questa avventura. Il titolo è ‘Lui è meglio di me’. E’ stata una piacevole esperienza”.
CHI E’ GABRIELE CIRILLI
Gabriele Cirilli è nato a Sulmona (AQ) il 12 giugno del 1967 sotto il segno dei Gemelli con ascendente Ariete. Caratterialmente si definisce vincente e pacifista. Tifa per la Juventus, ha l’hobby del calcio e del tennis. Ama mangiare gli spaghetti abruzzesi alla chitarrina con pomodoro e basilico. Al momento non possiede animali domestici. Gli piacerebbe vivere in montagna. Il 2001 è stato l’anno fortunato della sua vita. Ha un figlio Mattia di venticinque anni ed è sposato con Maria. Ha debuttato nel programma “Seven Show”, ma è divenuto popolare grazie al programma “Zelig”, vestendo i panni della borgatara romana Kruska, l’amica di Tatiana. Tra le sue esperienze più importanti spiccano quella in “Ballando con le Stelle”, con “Un Medico in Famiglia” e in ”Linda e il brigadiere”, in cui è stato nel cast. Ancora, “Tale e Quale Show”, senza contare le numerose apparizioni televisive e interpretazioni in film come “In nome del popolo sovrano”, “Un bugiardo in paradiso”, “La città invisibile”, “Buona giornata” e “Matrimonio al Sud”, giusto per citarne alcuni. Attualmente è in giro con lo spettacolo “Cirilli & Family” e ha in piedi il progetto “Factory a l’Aquila”. Ha scritto diversi libri, tra cui ricordiamo l’ultimo “Lui è meglio di me”.




