Alex Petri: “Unire ambizione e sogni, senza smettere mai di crescere”

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di Donatella Zaccagnini Romito

“Ciao sono Alex Petri sono nato a Torino nel 1988, mi divido tra Piemonte e Puglia a livello lavorativo. Sin da piccolo ho avuto la passione per il cibo e per la cucina e infatti sono un cuoco! Negli anni poi ho associato a questo lavoro anche il lavoro di consulente energetico per le aziende soprattutto da dopo il Covid. Nel 2024 ho partecipato a ‘Temptation Island’ e questo mi ha permesso di entrare nel mondo social, infatti attualmente lavoro con i social, pubblicità, eventi e pagine Instagram”.

Chi è Alex Petri quando nessuno guarda?

“Sono un ragazzo di 37 anni, ambizioso e sognatore. Al di là delle telecamere mi descriverei come una persona determinata, che ama mettersi in gioco e non smette mai di imparare. Oltre al mio lavoro di consulente, Lavoro con i social media, pubblicità e creando contenuti, ma sto anche investendo molto nello studio della recitazione e della dizione perché voglio dare una direzione artistica al mio futuro”.

Il momento più difficile a “Temptation Island”?

“Il più difficile è stato sicuramente mettere in discussione la fiducia. In un contesto del genere ogni emozione è amplificata e sei costretto a guardarti dentro senza filtri. Non è stato semplice, ma ho scelto di affrontare i dubbi con lucidità e senza perdere i miei valori. Le cose sono andate come dovevano non recrimino nulla”.

A chi dice che la vostra storia vista all’interno del programma “Temptation Island” fosse “fake?

“Stavamo insieme da quasi due anni, Non ho mai avuto interesse a recitare un copione, tanto più davanti a milioni di persone. Quello che si è visto era semplicemente me stesso, con le mie fragilità e la mia forza nell’affrontare le difficoltà di quel percorso”.

C’è stato un momento o un evento nella tua vita che senti ti abbia cambiato profondamente, nel modo di amare o relazionarti?

“Un evento che ha cambiato il mio modo di amare è stato vivere delusioni forti, che mi hanno reso più disilluso. Prima davo tutto senza pensarci, mi buttavo e a volte mi sono schiantato, oggi invece faccio fatica a fidarmi e guardo molto più ai fatti che alle parole. Ho imparato che amare non significa annullarsi, ma costruire qualcosa di vero e reciproco”.

Cosa ti fa sentire amato e quali sono i tuoi “non negoziabili” in una relazione? Ti senti più razionale o istintivo?

“Mi sento amato quando dall’altra parte c’è sincerità, rispetto e condivisione. Non scendo a compromessi su fiducia e trasparenza. Sono Ariete, istintivo nelle emozioni ma razionale nelle scelte, e credo che questo equilibrio sia la mia forza”.

Vederti in TV: cosa ti ha ferito e cosa ti ha fatto riflettere?

“Alcuni giudizi superficiali hanno fatto male, ma li ho trasformati in uno stimolo: mi hanno spinto a riflettere su come mi mostro e a lavorare di più su me stesso, sulle mie emozioni e sulla mia immagine, sia come persona che come professionista”.

Hai bisogno di staccare dal personaggio pubblico? Cosa fai in quei momenti?

“Sì, spesso. Quando voglio tornare all’autenticità mi dedico alla mia famiglia, agli amici veri, allo sport e alle mie passioni. È lì che ritrovo il mio equilibrio”.

Cos’è per te oggi una relazione sana? E come sei cambiato nel tempo nel modo di viverla? Tra dieci anni, dove ti immagini? Preferisci pensarti in coppia stabile, magari con figli, o sei ancora in fase di “scoperta” di te stesso?

“Una relazione sana è quella basata su rispetto, fiducia e sostegno reciproco. Per me vuol dire costruire qualcosa di REALE senza maschere. Tra dieci anni mi vedo realizzato: da una parte con il mio percorso artistico e professionale, dall’altra anche con una famiglia. Non smetto di sognare, ma resto con i piedi ben piantati a terra”.

Una frase che rappresenta i progetti futuri di Alex Petri…

“Unire l’ambizione ai sogni, senza smettere mai di crescere. Creare, evolvere e lasciare un segno autentico”.

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